Arte Installazione Performance dell'Artista e Scultore MarcoVinicio Carelli

carelli Carelli Installazione, con Ardito Pugnace sculture bronzee dell'artista di dimensioni imponenti. Fa parte dell'evento la performance degli attori che si mouvono in mezzo alle sculture recitando brani poetici. Oltre alle opere in bronzo fusioni in alluminio, lavori in marmo di Carrara Mariano Apa Una grande azione. Un tempo lungo e dilatato eppure tutto dentro un attimo. Una danza, un claudicante camminare, una corsa, un rallentamento sincopato. Una fissità "reale" in un vortice di movimenti. Questa "opera" è anche un'opera, CARELLI è anche una alterità all'opera medesima. Comunque non si detta una "non opera". Ci si trova nelle alterità, comunque e sempre nell'opera. Azione e scena: eppure non ci si trova nella scenografia del decorativismo. ma ci troviamo davanti al decoro del vuoto, per tentare di raschiare la tavola immacolata del "nulla". E possiamo gridare, muggire, cantilenare struggimenti e dolcezze spezzate, là dove Eros cede subito alla Morte: che non sarà la francescana "Sorella morte" ma proprio la violenta, brutale, empirica "fine". Chi potrà riscattarci da questo constatato "finire", vano? Drammaticamente, l'arte si propone nel gesto tentato di "redimere" in una laica oratoriale reppresentazione, di "chiamare" a nuova vita la vita "finita". ha costruito una suite in danza e suono, declamazione di poesia e recitazione di testi, "dentro"/insieme nell'opera che si dimostra essere quel che "è": un tentativo di rinverdire e dimostrare il sogno romantico - senza utopie e senza cerebrali utopie - della esistenza della Gesammtkunstwerk. All'Accademia di Belle Arti di Venezia esistono incastrate alle pareti alcune )"lapidi", targhe "ricordo". Una epigrafe così declama: "All'arte / qui diedero le speranze e i sogni / a la Patria la Vita / qui tornano i loro spiriti / consolati dall'amore / benedetti dalla gloria /", per gli "Allievi dell'Accademia / caduti in guerra / MCMXV / MCMXVIII / MCM XLI". Tra il 1960 e il 1990 - da studente e da docente - vive e rivive "il primo impatto con quella lapide commemorativa adiacente i gradini d'ingresso della scuola" e dunque ricorda: "Nasceva in me un senso di disorientamento, al tempo stesso, il ricordo di quei nomi mi riempiva il cuore d'orgoglio; orgoglioso d'appartenere ad un'ideale il cui atto estremo è stato il Loro sacrificio" (M.V. Carelli) da cui "una grande amarezza nel constatare che l'oblio aveva steso il suo velo inesorabile sulla memoria. Questo lavoro vuole essere un ricordo a Loro e agli Artisti di tutte le nazionalità morti nei conflitti bellici di questo secolo" . Una riflessione di Nancy Marotta 1 Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace multiformis multiformis Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace Cyberspace installazione arte performance: evento Ardito e Pugnace a cura dell'artista MarcoVinicio Carelli scultore installazione arte performance: evento Ardito e Pugnace a cura dell'artista CARELLI MarcoVinicio scultore installazione arte performance: evento Ardito e Pugnace a cura dell'artista scultore CARELLI MarcoVinicio